Ue, lettera di Euromò a Costa(Consiglio Europeo): “Le nostre proposte per una nuova Europa”
“Il Movimento Euromò, attraverso il Portavoce Nazionale Rocco Tiso, ha inviato una lettera istituzionale al Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, e ai Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri, per sottoporre alla loro attenzione una riflessione sull’essenza stessa dell’Unione Europea e sulla necessità di una sua profonda rifondazione democratica e istituzionale. Secondo Euromò, “agli occhi dei cittadini il progetto comunitario appare oggi privato dei contenuti ideali e valoriali che ne hanno giustificato la nascita. Esclusa la drammatica corsa al riarmo e il cinismo sistemico nella gestione dei flussi migratori, di questa Europa rischiano di rimanere soltanto scartoffie e adempimenti burocratici. In questo pantano – sottolinea il portavoce nazionale di Euromò Tiso -, i popoli europei sembrano non avere altra alternativa se non la rassegnazione”. Euromò dunque rifiuta di “abbandonare i propri principi di tolleranza e democrazia ai piedi dei mausolei istituzionali di Bruxelles e ritiene necessaria una cura radicale”. Tra le proposte avanzate figurano le dimissioni collettive della Commissione Europea, l’autosospensione del Parlamento Ue e l’apertura immediata delle istituzioni a giovani e cittadini. “L’obiettivo è rigenerare l’Europa attraverso l’elezione a suffragio universale di un’Assemblea Costituente europea, le cui proposte siano successivamente sottoposte al vaglio dei cittadini attraverso un referendum. Il treno del vecchio modello europeo è giunto al capolinea: è il momento di scendere”, conclude Tiso, ribadendo che il futuro richiede nuove soluzioni e nuove visioni, lasciando ai popoli la scelta politica.