CARBURANTI, FOLGORI (FEOLI): BENE INCONTRO CON SALVINI, CHIESTA INTRODUZIONE MODELLO SPAGNOLO

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COMUNICATO STAMPA

CARBURANTI, FOLGORI (FEOLI): BENE INCONTRO CON SALVINI, CHIESTA INTRODUZIONE MODELLO SPAGNOLO

“Al settore dell’autotrasporto non servono soldi pubblici ma regole. Per questo, al vertice convocato dal ministro Matteo Salvini, che ringraziamo, come Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata, abbiamo chiesto, attraverso la partecipazione del nostro vicepresidente Renato Panella, di insediare entro pochi giorni un gruppo tecnico presso il Ministero, con le associazioni, per scrivere una norma norma che introduca in Italia il modello spagnolo e di approvarla in via d’urgenza con un decreto legge. Il gasolio è intorno ai due euro e venti al litro e le tensioni internazionali che lo hanno spinto fin qui non accennano a rientrare. Per un’impresa di autotrasporto il carburante è la prima voce di costo variabile. Oggi il mercato non regge più: il vettore paga il gasolio al prezzo di oggi e incassa un corrispettivo fissato al momento del contratto, spesso mesi prima. Su un settore che lavora con margini di pochi punti percentuali, questo significa erodere il capitale, ridurre gli investimenti e uscire dal mercato. Il taglio delle accise ha dato ossigeno, ma è una misura tampone. Inoltre è un costo per l’erario. L’attuale sistema contrattuale genera compressione dei costi del lavoro, irregolarità e perdita di qualità del servizio. Ed è il punto da cui dipende la consegna alle famiglie e al commercio di prossimità. La soluzione però esiste. In Spagna è prevista la revisione del prezzo del trasporto in funzione del costo del carburante: la revisione scatta automaticamente quando il prezzo del gasolio varia almeno del cinque per cento tra la conclusione del contratto e l’esecuzione del servizio e si calcola con una formula pubblica, che prende come riferimento il prezzo medio settimanale del gasolio al netto delle imposte. Qualunque patto contrario è nullo e la mancata applicazione è un’infrazione sanzionata dalla legge. In altre parole, è un meccanismo automatico, oggettivo, simmetrico e non aggirabile. La nostra proposta è di introdurre lo stesso istituto nel nostro ordinamento, con un decreto-legge, e di farlo meglio. Feoli per prima ha avanzato questa proposta. La logistica è l’infrastruttura invisibile del Paese: quando funziona nessuno la vede, quando si ferma si ferma tutto. Abbiamo l’occasione di trasformare questa emergenza in una riforma strutturale, e Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata) è pronta a fare la propria parte”.
Lo dichiara il presidente di Feoli Enrico Folgori al termine del vertice a Milano con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sul tema dei trasporti e del costo del carburante.