Acqua, Confeuro: “Strategia integrata per sicurezza approvvigionamento”
“Di fronte all’aggravarsi dei cambiamenti climatici, alle siccità prolungate e alla crescente pressione sulle risorse idriche tradizionali, Confeuro intende richiamare l’attenzione di istituzioni e opinione pubblica sulla necessità urgente di una strategia nazionale integrata per la sicurezza e la stabilità dell’approvvigionamento idrico. La gestione dell’acqua, infatti, non può più essere affrontata con misure emergenziali: serve una visione infrastrutturale a lungo termine in grado di sostenere lo sviluppo economico, l’agricoltura e la salute dei cittadini. In questo scenario, Confeuro indica la desalinizzazione dell’acqua marina e i suoi sistemi più avanzati come uno degli elementi chiave e imprescindibili per garantire resilienza e stabilità al sistema Paese. Come evidenziato dai modelli internazionali di successo, non a caso, la desalinizzazione è passata dall’essere una soluzione d’emergenza a un vero e proprio fondamento della sicurezza idrica nazionale. Grazie all’evoluzione tecnologica, ha ridotto in modo drastico i propri consumi energetici, attestandosi oggi a circa 3 kWh per metro cubo prodotto (comprensivi di pre e post-trattamento). Un impatto energetico ampiamente sostenibile se paragonato ai consumi di molti elettrodomestici o della mobilità elettrica quotidiana, e pienamente giustificato a fronte dei danni economico-sociali provocati dalle crisi idriche. A proposito di crisi, cosa altro fare per tutelare il futuro della gestione idrica? Per la nostra Confederazione, esistono priorità specifiche e concrete. In primis, l’adozione di tecnologie avanzate, focalizzandosi sull’ottimizzazione degli impianti, l’efficienza delle membrane, le pompe ad alte prestazioni e i sistemi avanzati di recupero energetico dalla salamoia. Poi, l’integrazione con le energie rinnovabili, coniugando la desalinizzazione con solare ed eolico per azzerare l’impronta carbonica e favorendo una produzione a basse emissioni. E ancora, una visione infrastrutturale integrata e incremento del Partenariato Pubblico-Privato, garantendo una governance trasparente e pianificazione pluridecennale. Infine ma non meno importante, serve equilibrio tra efficienza e sicurezza: da una parte, favorire la distribuzione geografica delle infrastrutture per prevenire vulnerabilità geopolitiche o ambientali, e, dall’altra, garantire una fornitura idrica prevedibile e indipendente dalla variabilità delle precipitazioni. Confeuro, dunque, auspica che le istituzioni nazionali e territoriali raccolgano questa sfida e facciano propria una strategia organica e lungimirante per la sana ed efficiente gestione della risorsa idrica”.
Così, in una nota stampa, Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei.