Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli”
Confeuro sta seguendo con molta attenzione i lavori della diciassettesima sessione della Conferenza delle Parti (COP17) della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD), in corso in Mongolia. Si tratta di un appuntamento rilevante, che affronta temi assolutamente attuali e fondamentali come la tutela dell’ambiente, il cambiamento climatico, il contrasto alla desertificazione e la gestione sostenibile dei suoli, questioni fortemente connesse anche al futuro del settore agricolo. “Sul campo – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei – i problemi sono interconnessi: il degrado del suolo accelera gli effetti della crisi climatica, compromette la biodiversità e mette a rischio la capacità dei territori di produrre cibo. Per questo è necessario rafforzare una strategia coordinata, capace di unire tutela ambientale, agricoltura e gestione responsabile delle risorse naturali”. Secondo Confeuro, la COP17 rappresenta quindi un’occasione importante per aumentare la consapevolezza e favorire impegni concreti, soprattutto in un momento in cui siccità, fenomeni meteorologici estremi e progressivo impoverimento dei terreni stanno incidendo sempre più sulle attività agricole. “Condividiamo inoltre – conclude Tiso – le parole dell’ambasciatrice italiana sull’importanza di dare maggiore spazio e potere di iniziativa ai giovani. Le nuove generazioni devono essere protagoniste delle politiche ambientali e agricole del futuro e, per questo, vanno sostenute attraverso finanziamenti, investimenti e strumenti adeguati. Solo così possiamo trasformare la sensibilizzazione in azioni concrete e durature”.