Comunali Albano Laziale, intervista a Remo Giorgi: “Priorità cultura e infrastrutture”

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Intervista al candidato al Consiglio comunale di Albano Laziale nella lista PD, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli

Comunali Albano Laziale, intervista a Remo Giorgi: “Priorità cultura e infrastrutture”

Remo Giorgi ha recentemente annunciato la propria candidatura al Consiglio comunale di Albano Laziale nella lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli, in occasione delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio prossimi. In questa intervista, Giorgi confida le motivazioni della sua scesa in campo e i punti salienti del programma per migliorare la vivibilità del territorio di Albano Laziale Laziale

Dottor Giorgi, lei è stata stato consigliere comunale e assessore alle Attività Produttive. Perché adesso la decisione di rimettersi in gioco? “È una scelta che ho maturato con senso di responsabilità e profonda riflessione, guidato dall’amore per il nostro territorio e dal desiderio concreto di contribuire al suo sviluppo. Chi mi conosce sa quanto tenga alla nostra comunità e al nostro territorio: credo sia arrivato nuovamente il momento di mettere competenze, passione e capacità di ascolto al servizio dei cittadini”.

La sua candidatura si inserisce nel percorso politico-amministrativo del centrosinistra e del candidato sindaco Massimiliamo Borelli? “Senza dubbio, nel solco dell’ottimo e intenso lavoro amministrativo svolto nella precedente legislatura dal centrosinistra e dal sindaco Borelli, con l’obiettivo di garantirne continuità e pieno compimento. Il percorso che ci attende richiede impegno e determinazione ma lo affronterò con entusiasmo e spirito costruttivo. Insomma, sono pronto”.

Dottor Giorgi, quali sono le sue priorità amministrative per il prossimo quinquennio amministrativo? “Come dicevo poc’anzi, il lavoro tracciato dall’ex primo cittadino Massimiliano Borelli è stato molto positivo e convincente. E continuerò su questa strada. Non a caso, tra le mie priorità programmatiche figurano la manutenzione e il decoro urbano, il rafforzamento delle politiche di assistenza a favore delle famiglie in difficoltà, la promozione e valorizzazione delle attività commerciali, della ristorazione e del turismo locale. Centrale anche il tema dell’efficienza amministrativa, attraverso l’introduzione di incentivi basati sul merito per i dipendenti comunali, con particolare attenzione al personale della Polizia Locale. Lo splendido territorio di Albano Laziale ha grandi potenzialità e merita un’amministrazione capace di ascoltare, programmare e realizzare. Con il Partito Democratico, dunque, intendiamo andare avanti con un percorso di crescita fondato su serietà, competenza e attenzione concreta ai bisogni delle famiglie di Albano Laziale”.

Dottor Giorgi, a proposito di opere pubbliche, nel precedente quinquennio molto è stato fatto dal punto di vista infrastrutturale? “Assolutamente si, il lavoro portato avanti dall’amministrazione guidata dall’ex sindaco Borelli nel mandato amministrativo 2020/2025 è sotto gli occhi di tutti. Sarebbe persino lungo elencare tutte le opere e gli interventi realizzati in questi cinque anni tra centro storico di Albano Laziale, Pavona, Cecchina, Cancelliera e Le Mole. Parliamo di progetti concreti, che hanno migliorato e miglioreranno la qualità della vita delle famiglie, riqualificato quartiere e rafforzato i servizi per la comunità. Per questa ragione, se gli elettori ci daranno fiducia, ripartiremo dai cantieri programmati, dai finanziamenti ottenuti, dai progetti pronti e anche da quelli che sono stati interrotti e che riprenderemo. Scuole, spazi pubblici, strade, sicurezza e riqualificazione dei quartieri sono le priorità su cui continueremo a lavorare per rendere sempre vivibile l’intero territorio. Il nostro obiettivo resta lo stesso: portare servizi, tutelare l’ambiente e garantire salute, sicurezza e qualità della vita a tutte le famiglie di Albano Laziale”.

Albano Laziale è una città ricca di storia e tradizione, dove la cultura è perno fondamentale di tutta la comunità. Cosa ha in mente per lo sviluppo e la valorizzazione di questo settore? “Dunque, Albano Laziale è una città ricca di storia antica e di tradizioni, e la cultura ha e continuerà ad avere un ruolo di primo piano nel nostro programma di governo. Crediamo fortemente nella valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della città: penso innanzitutto all’anfiteatro severiano e ai Cisternoni, luoghi simbolo della nostra identità e con un grande potenziale dal punto di vista culturale e turistico. Allo stesso tempo è necessario lavorare con impegno per la riapertura del Teatro Alba Radians, che rappresenta un punto di riferimento culturale per Albano Laziale e per tutto il territorio. Parallelamente riteniamo assolutamente importante avviare un dialogo con i privati per favorire la presenza di un cinema in città, uno spazio che oggi manca ma che potrebbe diventare un importante luogo di aggregazione, socialità e svago per i cittadini, soprattutto per le nostre giovani generazioni”.