Referendum, Ambrogiani(Si può fare): “Oltre le bandiere, votiamo No convinto”

Condividi:

Referendum, Ambrogiani(Si può fare): “Oltre le bandiere, votiamo No convinto”

“Tenere fuori il prossimo referendum sulla riforma della magistratura dal giudizio sull’operato del governo attuale è un atto di responsabilità civica. Solo così possiamo esprimere una valutazione più lucida e consapevole sul quesito referendario, sottraendolo al tifo e alle contrapposizioni dettate dall’appartenenza politica. La riforma proposta prevede: 1. la separazione delle carriere, dimenticando però che tale distinzione funzionale è già oggi in atto ed è regolata dalla legge Cartabia; 2. l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura; 3. la creazione di un nuovo organismo, l’Alta Corte di Giustizia, competente in materia disciplinare nei confronti dei magistrati. Tutti questi  membri non verrebbero più scelti per merito ma tramite sorteggio. Dopo il voto dei cittadini, attraverso una semplice legge ordinaria – quindi facilmente modificabile da qualsiasi governo di turno – sarebbe inoltre possibile intervenire sull’ordinamento giudiziario relativo al solo corpo dei Pubblici Ministeri, con il rischio concreto di un controllo politico su un organo che dovrebbe invece restare pienamente autonomo e indipendente. Per tutte queste ragioni, il comitato civico marinese “Si può fare” invita a esprimere un NO convinto al referendum”.

Così, in una nota stampa, Sergio Ambrogiani, Portavoce del Comitato civico marinese “Si può fare”.