Sanità, Bicchielli: “Su Scafati serve una scelta politica chiara: riaprire il pronto soccorso”

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Sanità, Bicchielli: “Su Scafati serve una scelta politica chiara: riaprire il pronto soccorso”

“Condivido pienamente le posizioni espresse dal sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. La battaglia per la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Scafati non è una rivendicazione campanilistica, ma una questione di civiltà, di sicurezza sanitaria e di rispetto per un intero territorio”.
Lo dichiara Pino Bicchielli, deputato di Forza Italia, ricordando la propria presenza alla manifestazione promossa a sostegno dell’ospedale Mauro Scarlato.

“Ho partecipato personalmente alla manifestazione perché ritengo che questa vicenda meriti attenzione istituzionale e politica al massimo livello. Parliamo di un bacino di oltre 150.000 cittadini che oggi non dispone di un pronto soccorso pienamente funzionante. Questo significa lasciare senza un presidio essenziale un’area vasta, popolosa e strategica dell’Agro nocerino-sarnese”, aggiunge il deputato salernitano.

“Il problema — prosegue Bicchielli — non riguarda soltanto Scafati. L’assenza del pronto soccorso produce effetti negativi sull’intero sistema sanitario provinciale e regionale: i cittadini sono costretti a rivolgersi ad altri presidi, già sottoposti a fortissima pressione, contribuendo a intasare gli spazi e ad allungare i tempi di attesa negli altri pronto soccorsi. È una situazione che penalizza i pazienti, mette in difficoltà medici e operatori sanitari e rende meno efficiente l’intera rete dell’emergenza”.

“Per questo ha ragione il sindaco Aliberti quando richiama la necessità di applicare l’atto aziendale. Non bastano dichiarazioni generiche o impegni di circostanza: serve una scelta concreta, amministrativa e politica, capace di restituire al presidio ospedaliero di Scafati il ruolo che gli spetta all’interno della rete dell’emergenza-urgenza – conclude Bicchielli – Al presidente della Regione Campania Roberto Fico chiediamo di ascoltare il territorio e di assumere un impegno preciso. La sanità non può essere terreno di propaganda né di rinvii. Quando una comunità così ampia chiede un diritto essenziale, le istituzioni hanno il dovere di rispondere con atti concreti. Continuerò a sostenere questa battaglia al fianco del sindaco Aliberti, degli amministratori locali, degli operatori sanitari e dei cittadini. Scafati e l’Agro nocerino-sarnese non chiedono privilegi, ma il riconoscimento di un diritto fondamentale: avere una sanità vicina, efficiente e capace di intervenire quando c’è davvero bisogno, attraverso la semplice e sola applicazione dell’atto aziendale”.