Referendum Giustizia, Ambrogiani(Si può fare): “Questa riforma è pericolosa: votiamo No”
“Il referendum sulla giustizia, fissato per i prossimi 23 e 24 marzo, si avvicina a grandi passi. In questa fase vogliamo approfondire un punto particolarmente delicato della riforma: la creazione del nuovo ordine della magistratura, ossia l’Alta Corte Disciplinare che dovrebbe controllare i due Consigli Superiori della Magistratura, qualora la legge costituzionale venisse approvata. Proprio su questo aspetto emerge una contraddizione evidente. Giudici e pubblici ministeri, che la riforma vorrebbe separare nelle rispettive carriere, si ritroverebbero invece nuovamente insieme proprio all’interno dell’Alta Corte Disciplinare, l’organismo chiamato a svolgere la funzione più delicata, quella di incidere sulla responsabilità disciplinare e quindi sulla carriera dei magistrati. Una contraddizione in termini che dimostra quanto questa riforma appaia confusa, illogica e potenzialmente pericolosa. Tanto più se si considera che vengono modificati ben sette articoli della Costituzione senza offrire reali certezze sul funzionamento del nuovo sistema. Non solo. Dopo l’eventuale approvazione referendaria, la nuova disciplina dovrà comunque essere attuata attraverso una legge ordinaria, che potrebbe essere approvata anche con i soli voti della maggioranza di turno. Un passaggio che lascia aperti molti interrogativi e che rischia di consegnare un tema delicatissimo come l’ordinamento della magistratura a logiche politiche contingenti. Per tutte queste ragioni riteniamo che questa riforma rappresenti un vero e proprio bluff e invitiamo i cittadini a votare No”. @inprimopiano
Così, in una nota, il responsabile del comitato civico di Marino “Si può fare”, Sergio Ambrogiani.