Una svolta storica per il sistema Turistico di Destinazione prende forma attraverso un progetto interregionale che unisce Campania e Lazio. Nella giornata di lunedì è stato ufficializzato il percorso di avvio del Sistema Turistico di Destinazione interregionale, ai sensi dell’art. 31 della Legge Made in Italy che vede come primo firmatario il deputato Pino Bicchielli, denominato “Destinazione Suio”.
L’incontro si è svolto presso il Comune di Castelforte ed è stato un momento istituzionale decisivo per l’avvio di un Sistema Turistico di Destinazione identitario, esperienziale, emozionale e umano, fortemente radicato nella comunità locale e coerente con i principi dell’art. 31 della Legge Made in Italy, secondo il modello CulturItalia.
Un mosaico di borghi e paesaggi caratterizza il territorio coinvolto, dove il Tirreno accarezza castelli, abbazie e antiche vie consolari. Gaeta, Minturno, Fondi, Cellole, Sessa Aurunca, San Cosma e Damiano, Spigno, Itri e Castelforte raccontano un viaggio che parte dal mare, attraversa colline di ulivi e memorie romane e approda alle terme e alle acque capaci di curare corpo e spirito. Un vero e proprio corridoio identitario, in cui la storia vive nei centri storici, nei cammini e nelle tradizioni locali, trasformando il territorio in una destinazione esperienziale che integra natura, cultura e benessere.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Sindaco del Comune di Castelforte, Angelo Felice Pompeo, è inserita nell’idea-progetto CulturItalia depositata in sede di audizione per il Decreto Made in Italy come destinazione pilota. Oltre ai comuni citati, hanno partecipato all’incontro: l’Associazione Logos, rappresentata dalla Presidente Antonella Lello, che avrà il ruolo di riferimento per gli imprenditori di Castelforte e di collegamento con le associazioni a vocazione sociale, turistica, culturale e religiosa, nonché con il mondo della scuola; la Presidente dei Termalisti; le Pro Loco, su delega del Presidente Pasquale Ciurleo; il prof. Angelo Ruggiero della Fondazione School University; il direttore di Federcomtur Est Europa, Luigi Cerruti; sindaci, assessori e consiglieri dei comuni coinvolti; il Presidente della Provincia di Latina e Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli; il Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, la cui città è candidata al riconoscimento di “Capitale Italiana del Mare 2026”; il Sindaco di San Cosma e Damiano, Franco Taddeo; il Sindaco di Cellole, Guido Di Leone; il Vice Sindaco di Sessa Aurunca, Italo Calenzo.
Presente anche il dottor Claudio Pisapia, Direttore di CulturItalia, che ha illustrato le modalità di costruzione di un Sistema Turistico Unitario, fondato sul rispetto dell’identità dei luoghi e supportato da proposte concrete di valorizzazione territoriale. L’onorevole Bicchielli, presente a Castelforte lo scorso mese di ottobre, ha già espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa che oggi diventa realtà, puntando alla valorizzazione dei luoghi.
L’obiettivo del progetto è la costruzione di un Sistema Turistico di Destinazione, denominato Destinazione Suio, capace di integrare il Golfo e le sue identità costiere, il patrimonio termale di Suio, le aree interne e le comunità locali, insieme alla narrazione storica e culturale del territorio. Il percorso mira alla creazione di una destinazione integrata e condivisa, fondata su identità, relazioni territoriali e cooperazione tra enti locali, in grado di valorizzare la bellezza autentica dei luoghi e di orientare i mercati turistici in modo sostenibile.
Destinazione Suio si configura come un progetto territoriale che unisce costa, terme e aree interne in una visione identitaria ed esperienziale, ponendo al centro la comunità locale. Il nuovo sistema turistico si basa sulla cooperazione tra amministrazioni, imprese e cittadini per costruire un’offerta integrata che colleghi il mare del Golfo, le Terme di Suio, i borghi storici e le aree interne, promuovendo sviluppo sostenibile, occupazione e valorizzazione delle radici locali.
Il Sistema Turistico di Destinazione coinvolge Castelforte e i comuni limitrofi, con particolare attenzione all’area della Valle del Garigliano e dei Monti Aurunci, territori ricchi di risorse termali, culturali e naturali. I comuni interessati, situati nel sud del Lazio, in provincia di Latina, sono inoltre strettamente connessi alla Via Francigena del Sud, ramo meridionale dell’antica rete di percorsi di pellegrinaggio verso Roma. Un’area di grande valore storico, culturale e paesaggistico, che si propone come tappa di rilievo per pellegrini e turisti contemporanei.